L’Associazione DIDACTICA.IT ospita la visita di Lazlo Andor, Commissario Europeo delegato all’Occupazione, agli Affari sociali e le Pari Opportunità

L’Associazione DIDACTICA.IT ospita la visita di Lazlo Andor, Commissario Europeo delegato all’Occupazione, agli Affari sociali e le Pari Opportunità

Oggi la sede dell’Associazione Didactica.it ha ospitato, nell’ambito degli incontri organizzati dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea la visita di monitoraggio del Commissario europeo delegato all’Occupazione, agli Affari sociali e le Pari opportunità, Laszlo Andor.

Il Commissario, accompagnato dall’Assessore al Lavoro ed  alla Formazione professionale, Severino Nappi e dalla Direttrice dell’Agenzia per il lavoro e l’Istruzione, Patrizia Di Monte ha incontrato i  destinatari dei progetti formativi di cui al Catalogo formativo ammortizzatori sociali in deroga al fine di verificare le misure poste in essere dalla Regione Campania a sostegno dei lavoratori in CIG.

L’incontro, che ha favorito un dialogo “genuino” tra il Commissario ed i destinatari dei corsi di riqualificazione del personale in CIG ha messo in luce le effettive difficoltà riscontrate dai lavoratori nel contesto territoriale campano, fotografando fedelmente lo scenario di crisi avvertito sia dalle realtà aziendali più piccole che dalle aziende di dimensioni più rilevanti.

Il commissario, a seguito di una breve introduzione della Dott.ssa Di Monte e di un intervento di presentazione delle attività dell’Assessore Nappi ha avuto, infatti, modo di interfacciarsi direttamente sia con i discenti che con i referenti dell’Associazione DIDACTICA.it, nelle persone del Rappresentante Legale, Giorgio Improta e del Direttore della Sede, Paolo Cipolletta, che hanno delineato le linee guida dei due percorsi formativi in aula al momento della visita.

“I due percorsi” ha spiegato il Dott. Improta “hanno caratteristiche differenti: il percorso formativo di “Gestione dei Database”  è un corso di aggiornamento della durata di 60 ore che si rivolge prevalentemente a lavoratori in CIG a rotazione ed è finalizzato all’implementazione di competenze specifiche utili al personale per massimizzare le proprie performance lavorative e rafforzare il ciclo produttivo aziendale; mentre il Corso di “Addetto alle opere Murarie”  è un percorso formativo finalizzato al raggiungimento di una qualifica professionale a mezzo di una formazione corposa, della durata di 600 ore, da svolgersi sia in lezione frontale che in stage, utile ai fini di una riqualificazione e ricollocazione dei lavoratori sia in CIG che già espulsi dal mondo del lavoro”.

“Il tutto va tarato sulla realtà territoriale campana” ha precisato il Dott. Paolo Cipolletta, che intervenendo sulle specificità del percorso in materia edile ha dichiarato “Il contesto territoriale in cui viviamo incide in modo effettivo sulla vocazione dei percorsi posti in essere ed è allo stesso modo minato da una serie di deterrenti non trascurabili quali abusivismo e camorra. La sfida da raccogliere è quella di puntare sulla qualificazione di figure professionali in grado di coniugare legalità, sostenibilità ambientale, efficienza energetica e cultura del lavoro in un territorio dilaniato dal sacco edilizio. E’ dapprima una sfida culturale:  in un settore economico in cui bisogna spezzare il connubio di sangue e cemento”.

Non sono mancati gli interventi dei lavoratori che hanno rappresentato il proprio disagio per il precariato lavorativo in cui vertono da svariati mesi, ma anche il loro approccio costruttivo; alla domanda del Commissario Andor “Credete possano essere utili le misure poste in essere al fine di migliorare la vostra condizione?” un discente ha risposto “Noi siamo ottimisti, Dottore, del resto a Napoli ciò che non ci manca è l’ottimismo!”.

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